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ESPOSIZIONE ARCHEOLOGICA

L’esposizione permanente di reperti archeologici e storici lonatesi è stata inaugurata presso il monastero di San Michele il 25 marzo 2023, nella sala delle badesse, allestita con vetrine e pannelli informativi.

Storia dei ritrovamenti

La storia del ritrovamento dei reperti in esposizione è databile a cavallo tra la seconda metà degli anni ’90 e i primi anni 2000. Il materiale fittile è stato recuperato sul territorio lonatese tra la località di Tornavento, il campo di «Siramattina» e il territorio della Maggia, area gravitante intorno all’ Ex dogana di Lonate Pozzolo, ora centro del Parco del Ticino. Altri reperti sono stati recuperati attraverso la movimentazione della terra di superficie nella località di Cava Maggia e dell’interramento del cavo elettrico che da Tornavento portava l’energia elettrica per il funzionamento della cava stessa.

I ritrovamenti sono frutto del recupero derivante da osservazioni di superficie effettuate a seguito delle arature dei campi e di lavori edili dal sig. Ambrogio Milani, appassionato di storia locale, su mandato della Soprintendenza.

Le sezioni della mostra

  • Età arcaica
  • Epoca romana
  • Battaglia di Tornavento
  • Reperti del monastero di San Michele

I reperti del monastero di San Michele

L’esposizione è arricchita dai reperti rinvenuti a seguito degli scavi condotti dalla Soprintendenza dei beni archeologici nei primi anni 2000 presso il monastero di San Michele, tra i quali è possibile ammirare delle ceramiche finemente decorate, probabilmente ad uso delle monache che vivevano in monastero.